Igiene orale a casa
A cosa serve il filo interdentale?
Il filo interdentale è utile a rimuovere la placca batterica che si accumula tra un dente e l’altro. Va utilizzato almeno una volta al giorno.
A cosa serve fare gli sciacqui con il collutorio?
Per una corretta igiene della propria bocca sono sufficienti spazzolino, filo interdentale e scovolino ma in alcune situazioni, dove la pulizia meccanica non è sufficiente può essere di aiuto l’uso dei collutori.
Esistono tuttavia diverse tipologie di collutori, da quelli comunemente presenti anche nei supermercati, che possono essere utili come strumenti di prevenzione della carie dentaria, a quelli ad uso medicale con specifica azione antibatterica, utilizzati per brevi periodi legati alla impossibilità di praticare le normali tecniche di spazzolamento dei denti. Questi ultimi possono avere effetti collaterali dannosi se usati continuativamente per lunghi periodi.
Quali sono gli ausili per l’Igiene Domiciliare?
Gli ausili per l’igiene orale sono in realtà molti. Va tenuto presente che l’orientamento nella prevenzione è di personalizzare ogni trattamento.
L’ausilio principe è lo spazzolino manuale o elettrico (con l’aggiunta dello spazzolino monociuffo per i punti altrimenti non raggiungibili e per gli apparecchi ortodontici), unitamente al filo interdentale. Ogni tipo di filo (cerato, super-floss per i manufatti protesici, il filo con la forcella ecc.) sono da indicare specificatamente a secondo del tipo di gengiva, posizionamento dei denti, spazi interdentali e della manualità del paziente. Sono poi di supporto altri strumenti: lo scovolino, il perio-aid per le recessioni gengivali, stick a base triangolare per intervenire dove le papille interdentali sono retratte, il pulisci lingua, i dentifrici con azione fluorizzante e desensibilizzanti oltre ai collutori, quando la pulizia meccanica è inadeguata, se non impossibile.
Con che frequenza bisogna lavare i denti?
Almeno una volta al giorno, preferibilmente dopo i pasti principali della giornata, mediante l’uso dello spazzolino e del filo interdentale. Sarebbe preferibile lavare i denti mezz’ora dopo ogni pasto (nei primi minuti subito dopo i pasti infatti l’aumentata acidità della bocca combinata allo spazzolamento può col tempo causare erosioni chimiche).
È meglio utilizzare lo spazzolino elettrico o quello manuale?
Vanno bene entrambi, a patto che la metodica venga eseguita correttamente.
È vero che lo spazzolamento è più efficace se le setole dello spazzolino sono dure?
No. Anzi setole morbide riescono ad adattarsi meglio alle superfici del dente e raggiungerne ogni punto determinando quindi una migliore detersione rispetto a setole dure che invece tendono più ad imputarsi e toccare la superficie dentale in pochi punti.
A cosa serve il dentifricio?
Il dentifricio è una pasta detergente per i denti. Il dentifricio deve possedere un potere abrasivo basso, specie in presenza di recessioni gengivali. Tale valore viene espresso da una sigla e da un numero: RDA 50 indica un’alta abrasività, 25 ne indica una bassa.
I dentifrici a base di fluoro, servono a contrastare la carie. Il fluoro, infatti, ha la capacità di fissarsi allo smalto dei denti rendendolo più duro e più resistente alla carie.
Non sono consigliati dentifrici “sbiancanti” o l’utilizzo di bicarbonati al fine di ottenere un colore “più bianco” del dente: queste sostanze agiscono come agenti abrasivi sulle superfici dentali andando a rovinare sia denti che gengive.
Igiene orale e professionale
Con che frequenza è indicato recarsi dall'odontoiatra per l'igiene orale professionale?
La frequenza dei richiami igienici professionali dipende da molti fattori tra i quali uno dei più importanti è la capacità del paziente di collaborare con l’igiene domiciliare. Essa pertanto dovrà essere decisa individualmente dall’odontoiatra.
Che cosa si intende per Igiene Orale?
L’igiene orale per molti anni è stata considerata la “pulizia dei denti”. Questa terminologia, ormai obsoleta, ha lasciato il posto alla vera funzione dell’igiene orale: una terapia non chirurgica per prevenire le patologie del cavo orale.
L’igiene orale è professionale, quando si effettua presso uno studio dentistico dall’odontoiatra o dall’igienista dentale la quale svolge specificatamente questa prestazione professionale; l’igiene orale è domiciliare quando il paziente, su indicazione del professionista, esegue a casa le manovre consigliate atte a rimuovere la placca batterica dalle superfici dei denti.
L’igiene professionale consta di una serie di manovre che vanno dall’osservazione obiettiva del cavo orale, dal sondaggio gengivale, allo scaling mediante ultrasuoni, alla levigatura radicolare, all’insegnamento del mantenimento dell’igiene domiciliare, e da tutto ciò che personalizza l’igiene del paziente stesso per far sì che si prevengano malattie ed infezioni del cavo orale.
Placca
Cos'è la placca batterica?
La placca batterica o “biofilm” in modo semplicistico, si può definire come “insieme di organismi, che colonizzano una superficie, immersi in una matrice di polimeri”.
La maggior parte dei batteri non sopravvive se presi singolarmente, ma come biofilm. Una volta inglobati nel biofilm, i batteri, si organizzano per distribuire le varie attività metaboliche tra i differenti membri del biofilm stesso e diventano molto più resistenti e pericolosi.
Tartaro
Che cos'è il tartaro?
Il tartaro, chiamato anche calcolo, è formato dall’insieme dei depositi minerali che si annidano intorno al dente. Nello specifico, il tartaro è composto per il 70-80% da sali minerali, di cui il 40% circa è calcio, il 20% fosforo ed il resto è dato da sodio, manganese, carbonato e fluoruro. Il tartaro si forma sia sopra-gengiva che sotto-gengiva (quest’ultimo quello più dannoso). La placca, se non rimossa adeguatamente, si calcifica producendo depositi di tartaro con il precipitare dei sali calcarei ed i fosfati contenuti nella saliva. La composizione chimica ed il ph (ovvero il grado di acidità o basicità) della saliva sono i principali fattori alla base della formazione del tartaro dentale in quanto ne possono condizionare la quantità, la velocità di formazione e la sua composizione.
Che cos’è l’ablazione del tartaro?
L’ablazione del tartaro (altrimenti detta scaling o detartrasi) è la rimozione del tartaro da tutte le superfici dentali mediante strumenti manuali ed ultrasonici.
Come si forma il tartaro?
La placca batterica, se non rimossa dalle superfici dentali, si calcifica per precipitazione di sali di calcio e fosfati presenti nella saliva.
Fluoro
Che cos'è il fluoro e a cosa serve?
Il fluoro è l’agente più efficace nella prevenzione della carie. Esso si lega alla struttura di cui sono costituiti i denti portando ad una struttura molecolare molto più resistente all’attacco degli acidi dei batteri (si passa dall’idrossiapatite alla fluorapatite). Inoltre il fluoro favorisce la remineralizzazione dello smalto demineralizzato e svolge un buon effetto antimicrobico nei confronti della placca.
La fluoroprofilassi (ovvero la somministrazione di fluoro) può essere utile al mio bambino? In che modo?
La decisione del tipo di somministrazione va valutata dallo specialista, sulla base dell’analisi del caso specifico, ricordando sempre la necessità di mantenere comunque buoni livelli di igiene orale. La somministrazione di fluoro per via orale (pastiglie o gocce) è raccomandata dai 6 mesi ai 3 anni e può costituire l’unica forma di somminiistrazione. La somministrazione di fluoro per via topica attraverso gel dentifrici a basso contenuto di fluoro è raccomondata dai 3 ai 6 anni, due volte al giorno. Dopo i 6 anni, l’uso di un dentifricio al alto contenuto di fluoroi (almeno 1000 parti per milione) due volte al giorno è di fondamentale importanza nella prevenzione della carie e può costituire l’unica forma di somministrazione.
Quali sono gli alimenti più ricchi di fluoro?
Fra gli alimenti più ricchi di fluoro compaiono il caffè, il tè, la carne di pollo, maiale, vitello e agnello, pesce e frutti di mare, verdura, frutta e cereali.
I nostri servizi
Offriamo trattamenti dentali a 360°, dall’estetica all’igiene orale, per garantire sorrisi sani e duraturi in totale sicurezza.