Bambini dal dentista (pt.1)
I denti da latte sono importanti?
I denti decidui o “da latte” sono la prima dentatura dell’individuo. I denti da latte sono fondamentali per un corretto sviluppo dei successivi denti permanenti che erompono sotto la guida proprio dei decidui.
I primi elementi da latte erompono intorno ai 6 mesi (incisivi centrali inferiori) e gli ultimi si perdono intorno ai 12 anni (canini). In questa finestra temporale è importante curare i denti da latte per permettere alla dentatura permanente di erompere in un ambiente sano.
Per preservarli sani occorre evitare che il bambino assuma frequentemente cibi molto zuccherati come dolci e caramelle, evitando anche di addolcire con miele il succhiotto. Patologie a carico dei denti da latte possono creare danni o alterazioni ai denti definitivi sottostanti.
Perché è importante curare i dentini da latte
Spesso la salute dei denti da latte viene trascurata perché non se ne conosce l’importante ruolo che svolgono nella salute del bambino. In primis, se cariati, fanno male tanto quanto i denti permanenti, in secondo luogo mantengono gli spazi per la crescita futura del dente permanente corrispondente e aiutano un corretto sviluppo del linguaggio.
C’è da aggiungere inoltre che denti da latte cariati in bocca sono focolai di infezione da streptococchi (il batterio responsabile della carie) e possono determinare un’aumento degli anticorpi in circolo (titolo antistreptolisinico aumentato).
Va poi considerata l’anatomia differente del dente da latte (deciduo) che ha uno smalto molto sottile, per questo motivo la carie progredisce in modo molto più rapido fino a intaccare il sottostante dente permanente.
Come si curano i denti da latte?
I dentini da latte vengono curati come i denti definitivi, cambia l’approccio con il piccolo paziente. In genere le carie vengono curate in anestesia locale, e se il piccolo paziente è meno collaborante si può unire a questa l’uso della sedazione cosciente (protossido d’azoto).
Per un consulto o consiglio, per la prima visita del tuo bambino, rivolgiti ad un medico del nostro staff.
È utile per i bambini la sigillatura dei molari?
E’ uno dei presidi classici per mantenere sani i primi molari permanenti che erompono a 6 anni, oltre agli altri denti permanenti posteriori che verranno dopo, verso i 10-12 anni.
Serve per rendere il dente più facilmente spazzolabile e si ottiene applicando una speciale “vernice” protettiva sul dente stesso: essa è una pratica completamente indolore e atraumatica, e non richiede l’uso dell’anestesia o del “trapano”, quindi rappresenta dal punto di vista psicologico anche un ottimo modo per cominciare il proprio rapporto dal dentista da parte del piccolo paziente.
Più il bambino tende a cariare i denti, più è importante questo intervento.
Quando devo portare mio figlio per la prima volta a una visita dal dentista?
Il nostro consiglio, condiviso anche dalle linee guida del Ministero della Salute, è di portare il bambino il prima possibile, già all’età di un anno o comunque il prima possibile. Questa prima visita è una semplice ispezione ed è un momento utile per far incontrare e confrontare i genitori con il dentista: la mamma può così imparare come pulire la bocca del neonato anche in assenza di denti, eventualmente come pulire i primi dentini, come approcciarsi con il ciuccio e con l’eruzione dei denti.
Le verranno spiegati i sintomi più comuni come dolore, febbre, aumento della salivazione, disturbi del sonno, e tendenza alla morsicatura dei bambini alla spunta dei dentini da latte.
Inoltre il vantaggio dell’approccio precoce al dentista risiede anche nella confidenza che il bimbo può prendere con l’ambiente e gli operatori sanitari, familiarizzando, in modo da vivere la prima eventuale esperienza di cura come un evento normale e non stressogeno. In questo modo si eviterà che il bambino sviluppi il “terrore del dentista” e diventi un futuro adulto fobico: sarà proprio questa infatti la conquista più importante nella prima fase della vita odontoiatrica del bambino.
E’ bene ricordare che per un bambino è sempre traumatico fare la conoscenza del dentista quando c’è un’emergenza in corso tipo mal di denti o traumi.
A che età dovrebbero uscire i primi denti da latte?
Premesso che non c’è una data specifica e precisa, tra i 6 e i 10 mesi erompono i primi dentini e in particolare gli incisivi da latte inferiori. Successivamente, tra gli 8 e i 12 mesi è il momento degli incisivi centrali da latte superiori poi seguiti dagli incisivi laterali e così via.
Generalmente la dentizione decidua (i denti da latte) è completa tra i due e i tre anni di vita e si compone di 20 dentini.
Allattamento
Durante l'allattamento si possono intraprendere cure odontoiatriche?
Per l’allattamento l’anestesia è innocua: la molecola dell’anestetico, così come ogni altra molecola, è in grado di passare dall’area di iniezione al sangue, e dal sangue agli altri liquidi corporei, ma in ognuno di questi passaggi la sua concentrazione si riduce in misura così importante (tramite filtraggio e metabolismo), che la quantità di anestetico presente nel latte materno è così piccola da essere trascurabile.
L’unico effetto che può avere l’anestetico sul latte materno è il cambio di sapore: chiunque abbia assaggiato una goccia di anestesia, magari finita in bocca dopo una puntura fatta dal dentista, sa benissimo che ha un sapore cattivissimo, quindi per le prime ore dopo l’anestesia il sapore del latte può peggiorare; per questo il bambino potrebbe rifiutarsi di fare la poppata al seno; la precauzione più semplice è prelevare col tiralatte, prima dell’intervento, una quantità di latte sufficiente al piccolo per la mezza giornata successiva, e somministrare quello nelle ore successive all’anestesia, scartando il latte prodotto nel frattempo. Estrazioni e devitalizzazioni quindi non sono un problema in questa fase. Ovviamente tutto è in funzione della molecola utilizzata per l’anestesia, della dose di anestetico e della quantità di latte che il bambino prende dal seno (quindi dall’età del bambino stesso).
Lo staff del nostro studio è comunque sempre attento e disponibile a dare tutte le istruzioni e le informazioni al riguardo alle neo-mamme in modo che possano gestire il rapporto con il loro bambino nel modo più sereno e naturale.
Fare radiografie durante l’allattamento comporta qualche rischio?
No, non comporta alcun rischio.
Bambini dal dentista (pt.2)
Cosa devo fare alla nascita dei primi dentini?
Se hai bisogno di consigli e/o un consulto contattaci!
A che età dovrebbe iniziare a usare lo spazzolino e il dentifricio?
I denti e più in generale la bocca devono essere puliti e detersi fin da subito! Il che vuol dire che non appena spunta il primo dentino occorre incominciare a prendersene cura.
Fino a quando le capacità manuali del bambino non gli consentono di spazzolarsi effettivamente i denti da solo è necessario che i genitori puliscano i denti e le gengive almeno due volte al giorno.
Per “lavare i dentini” del bambino si può usare una garza bagnata arrotolata su un dito e passata sui dentini e massaggiare tutte le mucose della bocca. Per far familiarizzare il bambino con lo spazzolino è opportuno farcelo giocare (sotto la supervisione dei genitori) e fargli partecipare da spettatore alle quotidiane manovre di igiene orale dei genitori. I bambini apprendono osservando e imitando i genitori!
Quanto dentifricio deve usare un bambino?
E’ sufficiente una dose di dentifricio minima, da spazzolare per almeno due o tre minuti su tutti i dentini. Lo spazzolino è quello che pulisce i denti dai residui di cibo e dalla placca, il dentifricio serve a veicolare sui dentini una quantità efficace di fluoruri che rinforzano e proteggono lo smalto dalla carie.
Come si può combattere o scongiurare la paura del dentista nel bambino?
Posto che la paura del dentista non è una condizione innata dei bambini, occorre che i genitori e l’ambiente familiare “lavorino” per non generare o trasmettere ansie in tal senso al bambino.
La visita dal dentista dovrebbe avvenire in condizioni di salute per consentire la buona riuscita di un corretto approccio psicologico non condizionato dalla necessità di effettuare terapie d’urgenza.
Cosa fare in caso di traumi?
Se un bambino cade e batte i denti da latte le sequele possono essere molto variabili e talvolta possono coinvolgere i denti permanenti che in quel momento si stanno ancora formando.
In caso di traumi che coinvolgono i denti, è sempre opportuno far visitare il prima possibile il bambino da uno specialista che valuterà l’accaduto e potrà consigliare i genitori su come deve essere controllata nel tempo l’eventuale comparsa di complicazioni.
Nel caso di denti permanenti (bambini tra i 6 e i 12 anni), se durante il trauma viene perso un pezzo o un intero dente, occorre recuperare il frammento o il dente, evitare di maneggiarlo o tentare di ripulirlo e portarlo dal dentista il più presto possibile conservato all’interno di soluzione fisiologica, latte o semplice acqua. Un dente permanente reimpiantato entro un’ora dal trauma ha le migliori possibilità di successo e prognosi.
I nostri servizi
Offriamo trattamenti dentali a 360°, dall’estetica all’igiene orale, per garantire sorrisi sani e duraturi in totale sicurezza.