Paradontologia

La parodontologia è la branca dell’odontoiatria che si occupa dei tessuti di supporto dei denti e degli impianti (gengiva, legamento parodontale, cemento radicolare e osso alveolare) e delle malattie che colpiscono questi tessuti (la gengivite e la parodontite).
La gengivite è uno stato infiammatorio reversibile che interessa la parte più superficiale della gengiva, causato dall’accumulo di placca batterica sulle superfici dentali.

La parodontite (un tempo detta “piorrea”), per definizione è l’infiammazione profonda di tutto il tessuto che circonda il dente. Si manifesta con tasche parodontali, recessioni gengivali e soprattutto, il segno che ne determina la malattia, è la perdita di osso di sostegno del dente. Vogliamo innanzitutto rassicurare i pazienti che la malattia parodontale, detta anche piorrea, è da anni una malattia curabile se si segue un protocollo tearapeutico scientificamente provato.

Terapia della parodontite

La parodontite si sviluppa sempre da una preesistente gengivite, ma una gengivite non necessariamente degenera in una parodontite.
In sintesi si può affermare che se teniamo sotto controllo una gengivite, abbiamo ottenuto una buona prevenzione della parodontite!

Una volta instaurata la malattia, è indispensabile procedere con un’ottima igiene professionale, (scaling, levigatura radicolare, ecc.), con richiami ravvicinati in cui si esegue sempre il sondaggio, la misurazione delle recessioni e la profondità di tasca; si deve istruire e condividere con il paziente un’igiene domiciliare personalizzata.

Se non si fosse ancora raggiunta la guarigione dalla patologia, a seconda della gravità della parodontite e dei risultati che si sono ottenuti con la precedente terapia non chirurgica l’odontoiatra può decidere in un secondo momento di intervenire chimicamente e/o chirurgicamente (chirurgia osseo-resettiva, chirurgia rigenerativa o chirurgia muco-gengivale).

Riassumendo, la terapia della malattia parodontale prevede quindi tre fasi:
• preparazione iniziale o terapia causale. Consiste in sedute di circa un’ora ciascuna dove verrà effettuata una accurata rimozione della placca e del tartaro dalle superfici dentarie. Il numero di sedute dipende dalla gravità della parodontite e viene stabilita preliminarmente durante la prima visita.
• fase correttiva con chirurgia parodontale o trattamenti protesico-parodontali
• terapia parodontale di supporto o terapia di mantenimento che consiste in sedute di richiamo di igiene periodiche, la cui frequenza viene stabilta caso per caso.

Sottolineamo che sia le sedute di igiene iniziale che quelle dei richiami periodici vengono sempre effettuate da un odontoiatra abilitato e specializzato, mai da personale di studio.

Per saperne di più:
https://www.gengive.org/
La malattia parodontale
La diagnosi parodontale
La terapia causale (non chirurgica) della malattia parodontale
Terapia chirurgica

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