Un “apparecchio” invisibile?

L’ortodonzia invisibile è un insieme di tecniche utilizzate per riallineare i denti in modo che i dispositivi utilizzati non possano essere visibili dall’esterno. Molto spesso il paziente adulto che necessita di un trattamento ortodontico prova ansia e imbarazzo a causa degli attacchi posizionati sulla superficie esterna dei denti, ma appunto per questo motivo sono state messe a punto queste metodiche attraverso le quali è possibile riuscire a spostare ed allineare i denti senza creare disagio.Una di queste tecniche prevede l’utilizzo di mascherine trasparenti, chiamate allineatori (clear aligner essendo una tecnica nata in California nel 1999), che sono “quasi invisibili” perché l’interlocutore non riesce a vederle a “distanza sociale” ma solo da molto vicino o addirittura solo dopo la rimozione dalla bocca. Il vantaggio rispetto alle metodiche tradizionali, oltre all’aspetto estetico e al comfort, è la possibilità di rimuoverle per mangiare e, cosa importantissima, anche per lavarsi i denti.

Ogni mascherina trasparente viene utilizzata per 15 giorni e, essendo realizzati in un materiale elastico esercita pressione sui denti per spostarsi nella posizione desiderata e così, millimetro dopo millimetro, i denti si riallineano creando sorrisi regolari.

COME FUNZIONANO I CLEAR ALIGNERS ?

Il trattamento inizia con l’acquisizione di radiografie e fotografie a fini diagnostici, come prescritto dallo specialista, seguita dall’acquisizione delle informazioni occlusali e la loro analisi, grazie alle impronte di polivinilsilossano o uno scanner digitale intraorale. Quest’ultimo metodo è stato molto incrementato negli ultimi anni con il miglioramento della tecnologia di scansione digitale. Il dentista / ortodontista grazie a tutti questi dati effettua il cosiddetto studio del caso, ossia il “progetto” che include diagnosi e piano di trattamento dettagliato.Dai modelli ottenuti grazie alle impronte si genera una rappresentazione 3D in digitale dei denti che si chiama setup ortodontico: lo specialista può spostare “virtualmente” i denti dalla posizione corrente nella posizione ideale con uno speciale software che “scompone il movimento” ossia individua per ciascuno spostamento tutte le singole fasi che lo caratterizzano.Una rappresentazione grafica al computer dei movimenti dei denti realizzata – per il momento solo virtualmente – verrà condivisa e discussa con il paziente per l’approvazione o la modifica prima della produzione degli allineatori. Con questa sistematica infatti il paziente può visualizzare prima come sarà il suo sorriso e quindi comprenderà i risultati possibili del trattamento e le proprie reali necessità, insieme al proprio ortodontista. Sulla base dei dati scaturiti dal set up ortodontico, i file ottenuti vengono caricati su un software CAD-CAM per la prototipazione digitale (meglio nota come stampa 3D) della sequenza dei modelli ortodontici che serviranno per produrre il movimento dentale desiderato. A partire da questi modelli verranno a loro volta prodotte le mascherine trasparenti (allineatori) con la tecnica della termoformatura. Gli allineatori sono realizzati in un materiale elastico che esercita una lieve e continua pressione sui denti per spostarli nella posizione programmata.

Nella maggior parte dei casi possono essere necessari una sequenza composta da sei a quarantotto allineatori. Ciascun allineatore sposta i denti da 0,25 a 0,33 millimetri e va indossato, normalmente, per 22 ore al giorno e circa 15gg, prima di passare ad indossare il successivo.In media il processo di trattamento dura 13,5 mesi, sebbene possa variare in base alla complessità dei movimenti dentali pianificati. L’allineatore viene rimosso per spazzolare, usare il filo interdentale e mangiare. Sono pertanto apparecchi molto ben pulibili e il rischio di sviluppare carie durante il trattamento è ridotto al minimo.

Poiché gli allineatori trasparenti sono realizzati in plastica, possono essere deformati da liquidi caldi. Durante il trattamento dovresti limitare l’assunzione di liquidi troppo caldi per proteggere la forma degli allineatori e impedire che si macchino.

Una volta concluso il periodo di trattamento, il dentista ortodontista in molti casi consigliamo ai nostri pazienti di continuare a indossare un dispositivo di contenzione – una mascherina anch’essa trasparente, ma prodotta con un materiale rigido – durante la notte, per alcuni mesi, per una miglior stabilizzazione del risultato.

Dott.ssa Mariagrazia Mancuso 

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